martedì, marzo 6

Il tempo di una canzone

"Le temps d?une chanson on peut devenir inadmissible /
Fracasser tous les lampions et en perdre l?équilibre /
Le temps d?une chanson on peut commettre l?irréversible /
Se retrouver la tête en bas et barboter dans le sordide "


A mio avviso l'erede naturale di Gainsbourg. Miossec, fra l'altro, ha scritto anche divrese canzoni per la Brikin. Non gli saranno proprie l'irripetibile irriverenza del genio maledetto francese e l'eceltticità compositiva, ma in quanto a franchezza, dannazione e soprattutto genialità nella facile predisposizione alla composizione di testi è una gara giocata al fotofinish.

Non proprio giovanissimo, Miossec ha abbandonato il mondo della pubblicità per darsi completamente alla musica intorno agli anni novanta, prima di allora solo vissuta collateralmente come hobby. Il frutto di un tour con amici in giro per i pub della bretagna porta Miossec a scremare quindici canzoni che forgiano il folgorante album di esordio "Boire", del 1995.

A distanza di quasi vent'anni, anticipato perche' coincidesse con il giorno di San Cristoforo (lui sa perche'), esce nell'agosto del 2006 l'album "L'étreinte", che con canzoni come "La Facture d'Électricité" o "Trente ans" sembra proprio divenire uno sguardo diretto a quel Miossec che vent'anni prima aveva lasciato tutto per esordire con "Boire". Ecco alcuni brani tratti dall'album, che potete acquistare qui.

"la facture d'électricité" - "l'amour en l'air" - "la loup dans la bergerie"

6 commenti:

federico ha detto...

Gainsbourg è uno dei miei idoli. Questo potrebbe piacermi assai! Ottima segnalazione! ;)

Zonda ha detto...

Musicalmente mi piace molto. I testi sono di una schiettezza e di un cinismo disarmanti. Spero ti piaccia.

Cosucce Psicotrope ha detto...

fiiiiiiii!!!!
(fischio dall'aldilà)

Zonda ha detto...

C'e SHOCK!

Seek ha detto...

Il titolo del post è Lallico! :)

Zonda ha detto...

Uuuuuuuh! :)