martedì, marzo 27

Musica DECIMALE

"Vabbe' che sono derivativi e non hanno inventato un cazzo, però, voglio dire, sono derivativi alla grande!"

Era più di una settimana che non uscivo di casa. Forse la cosa ha influito abbastanza sull'esito del mio modo di percepire la serata. Fatto sta che: non stavo nella pelle per sentire i Long Blondes - il gruppo a cui ero rimasto affezionato fino a quando io e Share sentimmo nel 2005 "Giddy Stratospehere" ad HDIFTBL - ; ero veramente contento di essermi tolto dai coglioni tutta la fila del cazzo sotto coccioloni di pioggia rappresi alle scale antincendio e mozziconi di sigaretta pericolanti; le luci e la gente del covo ormai agiscono sulla mia psiche con certi automatismi di tipo diretto e subliminale. In poche parole: già ero li' che sgambettavo su una musichetta di preascolto a volumi degni della più monofonica filodiffusione alberghiera.

Che brusio. Quanta gente. Proprio pieno il Covo per la band targata Rough Trade. I ragazzini non hanno deluso. Tempo neanche - boh - 25 secondi e già si levavano alte le onde del pogo fra spintoni più o meno mirati e tentativi di ballo sopra preziosissimi millimetri quadrati di umidissimo pavimento. Umidissimo tipo LAGO.

La prima cosa che ho pensato quando Kate e la band sono saliti sul palco è stata: viva le mini! Anche se, propriamente, erano pantaloncini. Le cose belle bisogna mostrarle, e la ragazzina non era certo restia a farlo. Che performer! Magliettina blu indicante in rosso "Sailor Girl", immancabile foulart stiloso fregato all'equivalente portobelliano di A.N.G.E.L.O., la chateuse dei Long Blondes, con le sue movenze da sexy suerfer panter girl, si è dimostrata la migliore performer live che abbia visto dal vivo dopo Scott Weiland.

Polaroid, in estasi e già etilicalmusicamente coinvolto, dopo venticinque minuti di stomp e riffettini discoguitarristici, fissando il palco estasiato con lo sguardo sbarrato fisso verso l'alto d'improvviso esclama:"MA LEI E' UNA GRAN FIGA!!".

Fortunatamente i "Biondilunghi" hanno concesso nella loro irresistibile avanzata nel corso dello show anche qualche brano - non dico lento - piu' composto e nei ranghi. Giuro che, diversamente, sarei arrivato a casa sotto forma di pozza liquida frammista a ossettina spappolate. Un po' piu' monocorde rispetto all'album... ma sinceramente fra un ballo e un hand clapping (anche questa volta ci siamo fatti riconoscere con la solita spontanea sequenza "clap-clap / clap") che ci ha ancora fregiato della palma d'oro di migliore "nazione ritmica" a chi importava di questi insignificanti dettagli. Eravamo lì per divertirci, eravamo lì per sentirci speciali, eravamo lì per sognare per una notte di essere in un club londinese o una specie film. Edie Sedgwick, Anna Karenina, Arlene Dahl, all about lust et cetera. Kate e i Long Blondes hanno tenute alte tutte queste aspettative.

Accese le luci, navigando fra le pozze, salutando gli amici, alcuni dei quali mi ha fatto particolarmente piacere rivedere dopo tanto tempo, il mio obiettivo era cercare "qualcuno che mi riportasse a casa". Poi partono Pipettes (non è una mossa cosi' cretina riproporre le Pipettes ora), Blur, Art Brut... e come si fa a non ballare almeno un po'? Il Covo si rivela sempre un posto speciale. Ma con il dubbio di essere all'improvviso vittima di un maispeis party o delle controfigure dei partecipanti, mandate in avanscoperta per potere diniegare la propria presenenza multimediale ad un evento troppo mondano, seguo il consiglio del mio dottore e lascio perdere i balli. I need to get some rest. Lascio che siano le controfigure di altri a fare scivolare via magicamente la notte con le ultime gocce di pioggia tardia a lavare via umori adolescienziali frammisti a sudore.

17 commenti:

Zonda ha detto...

Non ho molto ben capito quella cosa che Nice doveva offrire la birra e poi ho pagato io per tutti... :P

federico ha detto...

Gran bella rece! ;)
Ci avevo fatto un pensierino sul concerto, ma poi ho dato forfait. I Long Blondes li ho scoperti da poco e mi piacciono parecchio. Un signor gruppo.

klaji ha detto...

che stacco di coscia Miss Kate.beata!:P
comunque davvero bel concerto,delirioooooo.

Zonda ha detto...

@ Federico: Grazie. Scritta come al solito di getto senza voltarmi indietro a rileggere.

@ Klaji: Mah! Merito delle braghette. Dal vivo piu' budriga del previsto. La musica veramente ottima. Band molto affiatata. Lei ci sa fare decisamente.

Zonda ha detto...

Un aspetto che non ho sottolineato e' come il gruppo non se la tirasse per niente nonstante le pose da "Silver Surfer" di Kate e come abbiano mantenuto grande umilta' e umanita', sensazioni che - per dire - al concerto delle Pippe non trasparivano. Bravi!

klaji ha detto...

budriga?oddio ma come!?O_o
allora anch'io voglio essere budriga se si è così!ahahahah!

comunque è vero,sono stati molto caldi col pubblico.interagendo meravigliosamente.
l'empatia è tutto o quasi:D
band molto brava ma anche il pubblico non è stato da meno:
enzo sudato ed in delirio,tu in esaltazione post-australia,'i cari fotografi' impazziti etc...
vero evento irresistibile!

buona giornata!!!

Zonda ha detto...

Mah. Me l'aspettavo piu' alta e meno tondina dai video. Non che sia una brutta ragazzina, per carita'. Certamente non una che si fa notare per strada. Chiaramente come ragazza maispeis sarebbe di tutt'altro livello cosmetico/estetico.

Enzo... Enzo... Enzo e' senza parole :D :D :D

L'Australia mi ha fatto un po' bene, dai :D

Chi sono i "Cari Fotografi"?

Buona giornata a te.

Avete tardato molto? Io sarei rimasto li' a ballare tutta la notte :\

federico ha detto...

Con il Covo non si sbaglia mai. :D
ti invidio per il concerto...
non riesco nemmeno ad andare a vedere gli Hot Club De Paris domani sera. :(
In compenso mi consolo con i !!! venerdì sera all'Estragon, ho appena preso i biglietti!

Zonda ha detto...

Uno pari :)

Zonda ha detto...

Ma... ieri... MI SONO PERSO E.R.! Ci ho pensato solo ora!

federico ha detto...

Meglio il concerto... tanto E.R. prima o poi lo replicano! ;)

a nice person ha detto...

Un concerto così... Once and never again!
La storia dellabirra non l'abbiamo capita in due... Cmq, I owe you one! E non se ne parli più!
F

Anonimo ha detto...

ma come si faceva a rimanere fermi?!? minchia quanto ho sudato!!! fantastico...un equilibrio perfetto tra carisma da vere star e umanità incredibile...molta anima e niente protagonismi! una festa collettiva. E poi---vero che Kate è bellissima, vero che è sexy, ma nonostante questo non ci si è adagiata, non ha impostato lo show su questo, l'ìmpatto sul pubblico lo ha cercato-e ottenuto- in altri modi...grande!

Zonda ha detto...

Io sono rimasto sulla demarcazione di confine per diventare Fluidman!

Vero. Niente protagonismi e tanto carisma. Che band!

PS: Chi sei? :P

PPS: Che carina quando distribuiva la SUA acqua al pubblico...

Anonimo ha detto...

scusa, non mi sono presentata! ;) dalle foto ho addirittura l'impressione che fossimo accanto...almeno durante alcune parti di concerto, visto che poi si finiva un po' in qua e in là! :D

non dirlo a me...sono tra quelle che ne hanno usfruito bevendo da quella bottiglia...è stato un gesto apprezzatissimo!!! :D per non parlare di quando si chinava per sincerarsi delle nostre condizioni fisiche :D

Zonda ha detto...

Madonna! Non me ne parlare! In quegli attimi di delirio si toglie il freno a qualsiasi tipo di controllo e bon ton! Scusami se per caso ti ho calpestao barra spintonato! Allora eria avanti sulla destra...

Carina anche quando ha chiesto di "ciondolare" al posto di stritolare le ragazze sulle transenne... Gran tonna. Penso che il suo carisma la portera' lontano, se mantiene quella giusta dose di umanita'.

Ciao Anonima. Spero che continuerai a seguire il blog di tanto in tanto. Ogni fan dei Long Blondes e' il benvenuto :)

Zonda ha detto...

@ Federico: Ero - chiaramente - ironico :)