sabato, luglio 7

Our Addictions

"Tramps like us and we like tramps"
The Hold Steady



Venerdì è stata decisamente una bella serata. Mi ci voleva. Io Porl e
Seek in rotta di collisione verso Bologna, destinazione concerto di "The Calorifer is very Hot" + "Ex-Otago". Si'. Avete capito bene. Bologna, non Ferrara, Ex-Otago, non Cinni Sonici. Ed evidentemente devono avere capito bene in molti, in quanto il posto era talmente pieno di facce conosciute, indie-vip e intelligenzia varia che ci siamo trovati a commenare che sarebbe bastato fare calare con un elicottero quattro pareti di cemento armato, inettare con dei tubi un po' di fumo e spargere dei mozziconi per terra per sembrare di essere a tutti gli effetti al Covo.

Seek, che ormai ascolta solo un genere musicale, id est "Suspended In Gaffa", ci ha illustrato le fantasmagoriche potenzialità, le piu' sconosciute anche a lui, del suo incredibile navigatore satellitare ("Ma cosi' non possiamo piu' perderci?"-"Eh,no", e canniamo strada) dopo il ritrovo in un Piazzale della Vittoria insospettabilmente pieno di... belle ragazze in maglietta arancioni! Un raduno di fan dei Tiny Tide? MAH! E' rimasto un mistero irrisolto!

Dopo una discreta esibizine di culo nell'arte del trovare parcheggio, ci rechiamo in Villa. Villa Mazzacorati (se ricordo bene). Un posto molto suggestivo. Un bel casone decadente settecentesco che sarebbe piaciuto a
George Harrison, a metà fra Terme di Castrocaro e ospedale di Faenza, saliti in cima alla collinetta ci si presenta un piacevole e ombroso parco alberato, curato in maniera accoglientemente indie, con alcuni tavolini disseminati fra un tronco di sempreverde e un altro fra il palco e un distante banchetto dove venivano vendute dissetante bevande corroboranti (la birra).

Proprio una bella serata, anche dal punto di vista climatico. Verde, pace, persone semplici e tranquille con sprazzi di innoquo poserismo, temperato al punto giusto tanto da sospettare una fantascientifica climatizzazine ambientale artificiale. Il posto mi è piaciuto talmente tanto da tornarci volentieri anche senza la prerogativa di vedere una band a cui sono affezionato.

Peccato che ci fosse poca gente a sostenere i "Calorifer Is Very Hot", dai brani abbastanza carini, ma che avrebbero bisogno di un pochettino piu' di verve e convinzione." Il boschetto si riempie in modo inaspettato con l'arrivo degli "Ex-Otago", Liguria, Genova, WORLD, come ci tengono piu' volte a sottolineare, quasi fosse il tormentone dell'estate. Tutto il pubblico aveva seguito la processione da
Polaroid?

"IO SONO UNA FAN DI RADIO FUJIKO!!!", grida rapita una ragazza dalle prime file, e lo spettacolo ha inizio. Canzoni semplicemente geniali, tormentoni che giocano d'anticipo sulla fine dell'estate ("September Come Back Porco Di*!!!"), l'alchimia della band si crea fra il sublime divario fra le sentite armonie maccheroniche piu' che maccartiane del cantante e l'irriverente folle presenza tatuatissima Alberto MC che si concete al pubblico in modo totale facendone di ogne: dalla cooking ovation alla standing copulation, strisciare sulle assi del palco e inscenare la propria morte osservato dal cantante intento a suonare la chiarra fra il pubblico, maltrattare chitarre giocattolo azzeccando le note con la punta salivosa della lingua (di cui esistono gia' insospettabili potenziali acquirenti su un'ipotetica astaE-Bay) e illustrandoci il VERO significato del termine
ShoeGazing (ovvero suonare gli strumenti CON le scarpe). Non è mancato un delirante Free-Styla (vedi video)



La vera apoteosi pero' sono state le costanti frecciatine in merito a personaggi vestiti da boscaioli in riferimento ad una discussione avvenuta pochi giorni prima in un certo blog. Mi ha fatto effetto. E' la prima volta che mi capita di vedere un gruppo che riesce a stabilire un contatto con una scena avendo come punto di riferimento i medesimi background multimediali. Mai effetto come quando il placido e cordialissimo chitarrista della band è salitu sul palco con una maglietta dalla vistosa scritta... "TIDE"! Ma... l'avra' fatto apposta? Che coincidenza...

Ex-Otago. Una band che si e' creata - meritatamente - una buona base di fan e che rivedro' molto volentieri. Ha saputo creare coinvolgimento ed energia con uno show al contempo molto gradevole e gustoso. E non solo per merito delle banane gonfiabili.


Qui altre foto
Uno spezzone di "Amato"

Tra la folla poi vedo una persona barbuta sbracciarsi. E' un amico che, prontamente, mi spaccia una copia di questo bel vinilozzo, di cui consiglio a tutti l'acquisto (facendo ben attenzione a possedere un 33 gire e non un semplice 45). Vogliamo ricordare quanto sono stato handicappato in macchina nel cercare di infilare la custodia SOPRA la busta? Ricordiamolo! Si vede proprio che ho solo tre vinili a casa e non li ho mai scartati!

Una immensa Luna Rossa, che sembrava dover precipitare sulla Terra, ha concluso il nostro affrettato ritorno a casa. Personalmente mi sarei trattenuto volentieri, per poi proseguire la nottata in qualche trattoria, ma era gia' molto tardi, e prima che potessi rendermene conto...


... sono le 08.45! Ora di svegliarsi, non avere neanche il tempo di ragionare, e ritrovsarsi sulla E-45 direzione Roma per recarsi in collina, dove dovro' far parte della commissione degli esami di canto dell'Accademia Canora di Secondo livello. Bello. Molto appagante. Tre esami di una lunghezza ed una intensita' estenuante, forse piu' per gli esaminatori che per i candidati, vista la continua concentrazione richiesta per esaminare ogni prova (io prendevo continuamente appunti sulla mia Moleskine, per consolidare i giudizi solo alla fine). Gli esami di secondo livello sono veramente molto impegnativi. Solfeggi, prove di abilita' sorteggiate, brano di abilita', brano di interpretazione, brano inglese, interpretazione cover, brano in Italiano, duetto. Una ragazza si e' esibita addirittura dal vivo accompagnata da un talentuoso ragazzino al piano. Ebbene si': alcune prove hanno fatto poprio venire i brividi, soprattutto nei duetti. In conclusione: ci siamo ritrovati a mangiare alle 15 punto zero zero. Ciao Mare, nel senso che non l'ho visto neanche questo sabato (al contrario di Accento Svedese, mi pare di capire).

Dopo due chiacchiere con Mr. Bertaccini ho controllato per morbosa couriosita' la posta e mi sono quindi collassato nel letto. Intatto. Nel senso che era rimasto sfatto dalla mattina. Il resto e' due punto zero.

2 commenti:

Seek ha detto...

Devi sapere che qualche volta ascolto anche alcune Musical Discoveries! Però in effetti gli 8-podcasts-compilations-gaffi potrebbero riempire tutto il mio "ascoltabile" di qualche anno!! Il pop-punk-cialtrone-di-venerdì (altro genere) non lo disprezzo affatto in particolare nella versione "live-at-covodestate". L'unica ragione che non mi ha trattenuto oltre dopo i concerti al murato è stato il fatto che "non c'era musica" se non a livelli audio udibili solo dagli insetti poggiati sulle cassettine da computer "a banco"(c) e soprattutto non c'erano cibarie...

(...)

ps questo tuo post è talmente fedele al vissuto che basta rileggerlo per rivivere l'esperienza! :) Tide, you are ahead!

Zonda ha detto...

Anche sgrammaticato e non riletto... ma al giorno d'oggi e' gia' un miracolo riuscire a scriverle di getto le cose! :D

Buona domenica :)