venerdì, agosto 1

Sao Paolo Da Bere

Non ci perdo la testa. E' forse un po' l'equivalente latino della Vanoni. E se qualcuno pronunciasse solo il nome della Vanoni in una conversazione casuale il sabato sera gli pioverebbe sicuramente più un cartone in faccia che un plauso.

Sara' la cadenza brasilgenovese, le rapite incursioni da brivido in orgasmici vibrati acuti, le melodie a metà fra rock e overdose da popper con tanto di cori di voci bianche, ma almeno un paio di canzoni di Vanessa da Mata (Mato Grosso, esordio a 14 anni, ex corista dei Black Uhuru) mi stanno facendo impazzire. E le voglio condividere con voi. Perchè il buon umore è un bene di cui non si deve mai parsimoniare. Soprattutto d'estate.

Vanessa da Mata - Carta (Ano De 1890)
Vanessa da Mata - História de uma gata
(non so. Mi è semblato di sentilla già)

2 commenti:

fruskio ha detto...

Ormai la verve comica del tenutario di questo blog non la si trattiene più :p

Brava e bella questa Vanesa. En-plein! (si scrive così?)

Zonda ha detto...

Ho preso la foto migliore. Ma... :P