domenica, febbraio 5
Fiori da Marte
Certo che e' fantastico quando trascorri una serata in discoteca e prima ci vai onorato della presenza di un Matt Share in grandissima forma, poi incontri il Totonno, dopo vedi anche Giacomino e il mitico Zolla, scambi due chiacchiere con Coola & the Band, ti viene donata una stella, ti viene rubata una stella, ma poi arrivano i "Senegalesi", subito dopo le Simmie Artiche si materializza Robbie, Valbo appare provvidamente dal nulla (con insufficiente carica etilita pero', a mio avviso), Trinity si incarna dietro la consolle per elettrodacizzarci, e balli con la ragazza più scatenata della sala. E poi dicono che la gente non fa la differenza. La gente no. La bella gente si' :)
Gran serata. Gran serata invero.
Alle quattro e mezza del mattino a MIlano Marittima, in alcuni angoli, era ancora estate. Era ancora estate ed era ancora millenovecentottanta. Davano "Eva" di Umberto Tozzi :)
Gran serata. Gran serata invero.
Alle quattro e mezza del mattino a MIlano Marittima, in alcuni angoli, era ancora estate. Era ancora estate ed era ancora millenovecentottanta. Davano "Eva" di Umberto Tozzi :)
Che mi dite dei Fiori che hanno scoperto su Marte? Si sa nulla di piu'? Dicono che abbiano fatto il deserto attorno ai Rover per consentirgli di atterrare piu' agevolmente... ma dopo i fiori blue incominceranno pian piano ad apparire altre piante e poi strane api blue di tere metri di apertura alare....
Buona domenica a tutti.
sabato, febbraio 4
Bucciolandia
Bu! Belzebuccio! Benvenuto nella blogosfera!
(Ric! Come mi sta sul cazzo questo termine... quasi peggio di "morosa"....)
(Ric! Come mi sta sul cazzo questo termine... quasi peggio di "morosa"....)
Rome - Munich - Rome
Gran film Munich. Capolavoro.
Probabilmente il film piu' bello che abbia fatto Spielberg.
Se avete intenzione di andarlo a vedere concedetevi il lusso di una grande sala.
Soprattutto per i ragazzi della mia generazione, quindi se siete sui trenta, vivranno l'emozione unica di trovarsi ESATTAMENTE a rivivere quei tempi.
La cura per i particolari e i dettagli e' PERFETTA. Minuziosa. Impeccabile. I suoni sono curatissimi anche dal punto di vista tecnico. Il film si svolge in differenti parti del Mondo. Monaco, Nizza, Parigi, Londra, Berlino, Amsterdam (come puntualizza il breve stacco con il gioco di lettering che introduce il film), e se tutte le scene rappresentate sono cosi' fedeli come la parte ambientata in Italia nel 1972... e' a dir poco impressionante. Potete rivedere le stesse macchine circolare, le stesse abitudini di passanti, studenti, piccoli commessi, le stesse luci e le stesse tecnice di ripresa, gli stessi colori, lo stesso obagliore freddo dei vecchi lampioni, l'identico vociare e "smarmittare" di vecchie e auto d'epoca. Perfino l'incedere della pioggia su vecchi materiali plastici e' LO STESSO!
Una delle grandezze del film, crudo e violento al pari di Tarantino e l'ultimo Leone, è proprio l'estrapolazione dal tempo di attimi, momenti, di un'autenticità estrema, che danno proprio l'impressione di trovarsi a camminare in quei momenti storici per vicoli e strade di quelle citta'.
Spielberg emoziona, cercando di fare riflettere senza cadere nei facili moralismi che gli sono tanto tipici pur riuscendo comunque a coinvolgere ed emozionare (la sequenza finale dove il protagonista fa sesso con la moglie ricordando la strage di Monaco potrebbe essere una sequenza inedita di "Apocalipse Now"), dando la propria idea di come in realta' meriterebbero di essere film come "James Bond" o "Mission Impossible", liberando i personaggi e le situazioni da spropositate e vigliacche farse fumettistiche da intrattenimento di stile e commerciale, rendendo martiri e carnefici per quello che sono veramente. Delle persone. Da entrambe le parti. E mica solo Palestinesi e Israeliani. Chi ci emoziona da dietro lo schermo cinematografico e chi ne viene risucchiato dall'altra parte.
Ovviamente poi io sono "Ipersensibile". Molti si faranno solo due coglioni cosi', e per quando mi riguarda il film ha costituito un buon amplificatore per le mia attuali paranoie.
Tornando a casa ("senza una scusa") mi e' capitata una cosa molto pittoresca. Sembrava un raduno di amanti notturni che ritornano da una scappatella. Nel garage sotterraneo, mezzanotte e quaranta, sono arrivato perfettamente sincronizzato con altri 2 condomini che, dopo aver parcheggiato celermente, ma con non chalance, si sono allontanati fischiettando. Ognuno un motivetto diverso.
Questa mattina ancora non ho avuto sosta. Sto vagando in cerca di varie cose da acquistare (non andate all'Iper*** a comprare i DVD di Cowboy Bebop a 6 Euro l'uno perche' gli ultimi li ho presi io :P).
Me ne è capitata un'altra. Scale mobili. Sto scendendo al parcheggio. Davantia a me 3 skumbag dall'aria sudamericana. Proprio trasantati. Sto per arrivare al termine delle scale. Il ragazzo davanti a me, con l'aria un po' da ritardato, si impunta. Si impianta. Letteralmente. E penso:"Ma quarda questo deficiente se si deve mettere a giocare con le scale mobili alla sua eta'. Ma non le ha mai prese in vita sua?". Se non che ad un certo punto le sue pupille cominciano ad alzarsi sulle tempie. Inizia a tremare. Si accascia al suolo sbavando. Ostruisce il passaggio. Una delle due donne con lui comincia a urlare. Non ho il cellulare. L'ho lasciato in carica a casa. Sono la persona piu' vicina. Dico alle donne di aspettare. Scavalco il poggiamano, torno al centro commerciale, correndo, mi fermo al primo bar vicino all'ingresso e chiedo di chiamare un'ambulanza.
Torno dalle signore. Avviso che una ambulanza sta arrivando. Altra gente si e' fermata. Mi chiedo: ho fatto tutto quello che dovevo fare? Se fossero state persone piu' "Pulite" avrei avuto la forza di portarle direttamente in ospedale? O chiamare in ambulanza e' in ogni caso la cosa migliore da fare? Ancora una volta il mio lato paranoico... che mi porta a dubitare di tutti giudicando il libro dalla copertina.
(Hey! Avete mai visto degli Harmony con il mostro della laguna che sbrana la Tacher? Io no... Non leggo Harmony)
E la mia domanda su Munich rimane... CHI ERA LA TALPA?
Probabilmente il film piu' bello che abbia fatto Spielberg.
Se avete intenzione di andarlo a vedere concedetevi il lusso di una grande sala.
Soprattutto per i ragazzi della mia generazione, quindi se siete sui trenta, vivranno l'emozione unica di trovarsi ESATTAMENTE a rivivere quei tempi.
La cura per i particolari e i dettagli e' PERFETTA. Minuziosa. Impeccabile. I suoni sono curatissimi anche dal punto di vista tecnico. Il film si svolge in differenti parti del Mondo. Monaco, Nizza, Parigi, Londra, Berlino, Amsterdam (come puntualizza il breve stacco con il gioco di lettering che introduce il film), e se tutte le scene rappresentate sono cosi' fedeli come la parte ambientata in Italia nel 1972... e' a dir poco impressionante. Potete rivedere le stesse macchine circolare, le stesse abitudini di passanti, studenti, piccoli commessi, le stesse luci e le stesse tecnice di ripresa, gli stessi colori, lo stesso obagliore freddo dei vecchi lampioni, l'identico vociare e "smarmittare" di vecchie e auto d'epoca. Perfino l'incedere della pioggia su vecchi materiali plastici e' LO STESSO!
Una delle grandezze del film, crudo e violento al pari di Tarantino e l'ultimo Leone, è proprio l'estrapolazione dal tempo di attimi, momenti, di un'autenticità estrema, che danno proprio l'impressione di trovarsi a camminare in quei momenti storici per vicoli e strade di quelle citta'.
Spielberg emoziona, cercando di fare riflettere senza cadere nei facili moralismi che gli sono tanto tipici pur riuscendo comunque a coinvolgere ed emozionare (la sequenza finale dove il protagonista fa sesso con la moglie ricordando la strage di Monaco potrebbe essere una sequenza inedita di "Apocalipse Now"), dando la propria idea di come in realta' meriterebbero di essere film come "James Bond" o "Mission Impossible", liberando i personaggi e le situazioni da spropositate e vigliacche farse fumettistiche da intrattenimento di stile e commerciale, rendendo martiri e carnefici per quello che sono veramente. Delle persone. Da entrambe le parti. E mica solo Palestinesi e Israeliani. Chi ci emoziona da dietro lo schermo cinematografico e chi ne viene risucchiato dall'altra parte.
Ovviamente poi io sono "Ipersensibile". Molti si faranno solo due coglioni cosi', e per quando mi riguarda il film ha costituito un buon amplificatore per le mia attuali paranoie.
Tornando a casa ("senza una scusa") mi e' capitata una cosa molto pittoresca. Sembrava un raduno di amanti notturni che ritornano da una scappatella. Nel garage sotterraneo, mezzanotte e quaranta, sono arrivato perfettamente sincronizzato con altri 2 condomini che, dopo aver parcheggiato celermente, ma con non chalance, si sono allontanati fischiettando. Ognuno un motivetto diverso.
Questa mattina ancora non ho avuto sosta. Sto vagando in cerca di varie cose da acquistare (non andate all'Iper*** a comprare i DVD di Cowboy Bebop a 6 Euro l'uno perche' gli ultimi li ho presi io :P).
Me ne è capitata un'altra. Scale mobili. Sto scendendo al parcheggio. Davantia a me 3 skumbag dall'aria sudamericana. Proprio trasantati. Sto per arrivare al termine delle scale. Il ragazzo davanti a me, con l'aria un po' da ritardato, si impunta. Si impianta. Letteralmente. E penso:"Ma quarda questo deficiente se si deve mettere a giocare con le scale mobili alla sua eta'. Ma non le ha mai prese in vita sua?". Se non che ad un certo punto le sue pupille cominciano ad alzarsi sulle tempie. Inizia a tremare. Si accascia al suolo sbavando. Ostruisce il passaggio. Una delle due donne con lui comincia a urlare. Non ho il cellulare. L'ho lasciato in carica a casa. Sono la persona piu' vicina. Dico alle donne di aspettare. Scavalco il poggiamano, torno al centro commerciale, correndo, mi fermo al primo bar vicino all'ingresso e chiedo di chiamare un'ambulanza.
Torno dalle signore. Avviso che una ambulanza sta arrivando. Altra gente si e' fermata. Mi chiedo: ho fatto tutto quello che dovevo fare? Se fossero state persone piu' "Pulite" avrei avuto la forza di portarle direttamente in ospedale? O chiamare in ambulanza e' in ogni caso la cosa migliore da fare? Ancora una volta il mio lato paranoico... che mi porta a dubitare di tutti giudicando il libro dalla copertina.
(Hey! Avete mai visto degli Harmony con il mostro della laguna che sbrana la Tacher? Io no... Non leggo Harmony)
E la mia domanda su Munich rimane... CHI ERA LA TALPA?
venerdì, febbraio 3
Satisfaction
Oh raga. Vi auguro buon weekend. Vi lascio in compagnia di un po' di musica sequenziale.
Chewing gum
Sono al bivio. Potrei fare un'immensa cazzata o un'incredibile stronzata.
Vi aggiornero'.
"There is a fine line, between recklessness and courage It's about time, you understood which road to take
It's a fine line, your decision makes a difference Get it wrong, you'll be making a big mistake "
Zio Macca
Vi aggiornero'.
"There is a fine line, between recklessness and courage It's about time, you understood which road to take
It's a fine line, your decision makes a difference Get it wrong, you'll be making a big mistake "
Zio Macca
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