mercoledì, gennaio 24

Tripmakers

Conigli musicali del giorno. Io vi propongo rapidamente i brani. Tutto meriterebbe di essere approfondito. La caccia e' aperta:

"Break in case of anything" - !!! {Piacera' molto allo Stylista, che li conosce gia' mi sa...}
"Everything that's you" - Airliner {Labrador, sospesi fra Acid House Kings e Moz}
"La nuit" - Robot in disguise {Questi invece mi sa che li conosce Klaji}

Have a nice day!

Defenses down

> Imminente il nuovo album degli Stooges riunitima, a 34 anni da Raw Power. Voglia di Iggy di andare oltre le cover o bisogno di ricaricare la carta di credito?

> Su RollingStone magazine, dopo Pig, intervista ai Klaxons, seguita a ruota da quella a Jar Jar ,Kaiser Chief e Joss Stone. Decisamente un bel numero (Rolling va a fasi alterne...)

> L'opinione della rivista sull'album degli Air:"Pocker symohony ripate dove 'Alone in Tokyo' ci aveva lasciato, con percussioni Japan oriented e, pizzicati di tanto in tanto, il koto e il shamisen, strumenti a corda della tradizione nipponica, a dare un tocco world music all'abituale effetto straniante delle loro partiture. / ... / Sfumature d'innovazioni qui e la' i nun percorso artistico già cosi' classico."

Su CYHSY:" ... / Col secondo disco il gruppo avrebbe potuto replicare la formula del precedente e rimanere nella dimensione fra l'indie e l'orecchiabile. Non l'hanno fatto e siamo loro grati. / ... / Il debutto era immediato senza sembrare acerbo; questo è costruito senza essere artefatto."

Block Party: "I block party dovrebbero pagare ipotetiche royalties a Cure, Talking Heads e Cure. / ... / I Bloc Party non sono un gruppo da amare. Ne' si candidano ad esserlo. Ma sono un gruppo che potreste trovarvi vicino quando tutti gli altri vi lasciano soli."

Sondre Lerche: "Il norvegese Sondre Lerche svolta verso un sound più diretto ed energico, ma non per questo meno raffinato. /... / La strada giusta da seguire sembra quella tracciata da 'Airport Taxi Reception', dove l'energia viene ricercata in un arricchimento ritmico che attinge al jazz, piuttosto che nell'innalzamento dei decibel."

Magic Numbers: "Il gruppo conferma quanto ci si aspettava da loro. /.../ Tra i tanti gioielli del gruppo c'e' 'Boy', allegro Waltzer con un'orchestra diretta da Robert Kirby, lo stesso che ha lavorato con Nick Drake in 'Five Leaves Left' e Bryter Layter'."

Giardini di Miro': "Emanuele Reverberi riveste una psichedelia da sogno con arrangiamenti leggiadri. / ... / Così sono i Giardini di Mirò nel 2007: duri senza mai perdere la dolcezza, perduti in un mondo di fantasia, ma con i piedi saldamente a terra."

Long Blondes: "Vengono prodotti da Steve Mackie dei Pulp, premiati dai Franz Ferdiand, in Inghilterra le calssifiche si abituano a ospitarli e il resto del mondo si prepara al loro arrivo, come i Re Magi tempo fa. / ... / Prematuro seguire la cometa, ma conviene tenerla d'occhio."

Hot Club De Paris: "Modernismo. E' l'irrinunciabile stile di vita degli Hot Club De Paris, ultima scoperta dell'etichetta di Art Rock Moshi Moshi (la stessa degli Architecture in Helsinki). Formatisi nella cantina di una villetta di Liverpool nel 2004, gli HCDP fanno musica nervosa e appunto moderna, dove ci sono tutti gli ingredienti del miglior pop inglese, ma suonati al doppio della velocita'. / ... / Niente di diverso dai Bloc Party o Futurheads, ma il risultato e' un caos divertente."

Bell'articolo anche sulla Factory.

Nota: pre la prima volta vengono citati sulla rivista sia il Bronson che l'Ex-Machina :)

Nova / Olda


Negli anni Sessanta, in Italia e in altre parti del mondo, ha preso avvio una ricerca visivo-cinetica su cui si è fondata l'Optical Art; questo genere artistico, a sua volta, ha intensificato sia la speculazione dei fenomeni percettivi sia la sperimentazione di nuovi linguaggi.

Così la ricerca artistica "non finalizzata" ha potuto offrire importanti contributi ai settori del disegno industriale e della comunicazione visiva. E' sorprendente comunque constatare come in campo artistico abbia trovato spazio e suscitato interesse una tendenza basata sulla ricerca ottico-visuale e logico-matematica, in un periodo storico in cui si esaurlisce l'arte informale ed esplode la molla della Pop Art.

Tra i ricercatori più impegnati che hanno prodotto opere significative sul piano sperimentale visuale c'e' l'importante presenza di Enzo Mari, che nel campo dell'estetica ha applicato il medesimo impegno, rigore, metodo d'indagine riservate al settore del disegno industriale.

Per l'affinità espressiva bidimensionale della superficie, si sono create profode relazioni con il graphic design.

Nel settore della didattica, soprattutto nelle diverse scuole della Svizzera di lingua tedesca, si è lavorato a lungo sulla ricerca gestaltica, in particolare nei corsi tenuti da Armin Hoffmann.

Il successo ottenuto da Le Parc, premiato alla Biennale di Venezia, ad esempio, influenzerà l'intero progetto di corporate image dei Giochi Olimpici di Città del Messico del 1968, a cura di Eduardo Terrazas e Lance Wyman.


martedì, gennaio 23

Camera Perturbata

Telematicamente sono stati da sempre il gruppo italiano piu' avanti di tutti.
{Via Porlock, che si sta dando alla "Caccia-al-Bando"}

Free as a frog

La voglia di vederli in concerto è tanta, ma dal Guatemala alla location piu' vicina la gara è dura, e chissà se riusciremo mai a vedere un loro live. Firma anche tu la petizione per vederli suonare nel loro abitat naturale.... I CRA-CRACK alla PISCINA COMUNALE DI RONTA!

Firmate! Firmate! Firmate!

I'm on my way


Come molti di voi avranno intuito, i miei ascolti si stanno spostando sul Death-Pop, da alcuni malfidati ritenuto un genere inesistente al pari del Yacht Rock, in realta' breve appendice e naturale derivazione della Dark Wave. Klaji, incuriosita dai miei ascolti su Last.FM (oggi pom invero molto pop), mi ha chiesto alcune delucidazioni su alcune band. Non necessariamente tutte correlate a questo movimento.

Frankenstein I Frankenstein sono famosi per essere presenti in pressoche' qualsiasi compilation di nicchia correlata alla new wave... e avere fatto uscire solo un EP con quattro pezzi! La loro fama infatti è dovuta ai loro leggendari live show hollywoodiani. Nati nei primi anni 80, la band e' un progetto collaterale ai Voodoo Church. La band era composta da Dave GraveBart Sinister al basso, Jermz alla guitarra, Steven Grey alla batteria (non erano fantastici i nomi dei musicisti Death-Pop?). Le attività della band venivano propagandate tramite la fanzine "Mutoid Liberation Front" (allora non esisteva Internet. Almeno... non come lo conosciamo ora)

Freeform Five: I Freeform Five sono una formazione talmente aperta e libera da preconcetti che, in effetti, non sono neppure in cinque. Le canzoni dell'album ("Strangest Things" ) ricordano la versione elettrroetnica di Prince. Paragonati molto spesso ai piu' noti Basement Jaxx, "Strangest Things" è tuttavia un album decisamente piu' vicino alla sensibilità pop pur mostrando una capacità meno superficiale nella stesura dei testi. Molto carino il sito web.

Angtoria invece sono una gustosa novita' per tutti gli amanti del Methal piu' classico e orecchiabile. Escono nel 2006 con l'album "God Has a Plan for Us All", che ci regala una cover strepitosa dell'unica canzone che mi sia mai piaciuta di Kylie Minogue: "Confide in me". Da sola meriterebbe l'acquisto dell'album. Sarah Jezebel Deva divene voce dei compagni compostiori Chris (da non confondere con il giovane mecenate dell'hard-core ravennate) e Tommy Rehn. In questo episodio della loro carriera la band fa un passo indietro dal Valallah dei preconcetti Metal per fondere le chitarre con una gloriosa orchestra al completo. Se vi aspettate qualcosa di monumentale per una chiusura in un party in un fienile quindi, avrete pane per le vostre mucche. E propbabilmente "That's What the Wise Lady Said" l'ha scritta Ciccio in persona...
(cantante),

Fuck this shit

Piccolo restyle