giovedì, aprile 12

They Smiled Sweetly

Ogni volta che il Prof. Bertaccini tira in ballo la New Wave, nella fattispecie italiana, emergono da qualche prezioso filmato piu' o meno inedito o comunque difficilmente distribuito tutti i lati piu' oscuri, asincroni e contorti della psiche umana, immergendosi molto piu' in profondita' in quel movimento che solo superficialmente era "David Birne e i Tolchin Edde" e gli Spandau Ballet, le bolle di sapone che poppettavano in superficie.

Musica Italiana + Avanguardia 80. Praticamente il campo da gioco di Porlock, che anticipava anche gli interventi piu' oscuri. L'orgoglio di uno degli ospiti, fondatore di quella che per tre anni e' stata la piu' importante etichetta musicale italiana N.W., di non avere prodotto un importante gruppo toscano e non averne il rimors0. Il mio silente divertimento nel constatare come, anche nel campo dell'avanguardia, gli Italiani abbiano pedissequamente scimmiottato quanto di piu' americano e inglese c'era da cogliere a livello artistico, con gruppi cloni di Residents e Flying Lizards. Ma tanto di cappello a chi, in quel vibrante periodo che andava dal 78 all'81, aveva coraggio di investire tempo, creativita' e denaro in lavori decisamente "difficili" e non alla portata di tutti, anche in modo sufficientemente ingenuo e naif. Mica c'era youtube :)

15 commenti:

federico ha detto...

Grande post! in quel periodo c'era tanto coraggio sia da parte dei discografici che da parte dei musicisti. Non è da tutti scimmiottare roba del genere. Chi ha scoperto i Litfiba, in ogni caso, ha molto da farsi perdonare. :D

Zonda ha detto...

Pensa che se la sono giocata con i Denovo. Ieri hanno proiettato "Eroi nel vento". Sembravano tanto le scimmie degli U2 prima maniera. Ghigo sembrava reduce dalla prima comunione. I primi album dei Litfis li ho consumati e poi cancellati. Come si faceva ad essere cosi' pretenziosi?

fede ha detto...

cioè?
desaparecido e 17 re da cancellare???

Zonda ha detto...

Un po' li ho ascoltati fino allo stracciamento, un po' sono cambiato io. Poi questione di gusti. Adesso come adesso salverei soltanto "El Diablo" e qualche canzone dei successivi, tipo "No Frontiere" e "L'esercito delle forchette". Di Peloso solista sono invaghito di "L'amore immaginato"

Porlock ha detto...

La serata è stata gradevole, si è parlato molto, purtoppo poco materiale visivo. Mi rendo conto che deve essere di difficile reperibilità.

Direi che ci si è concentrati sull'asse Bologna - Firenze.
In base al materiale proposto, ma anche ai nomi più citati (Gaznevada, Confusional Quartet, Hi Fi Bros, N.O.I.A.), l'area di influenza Bolognese puntava a progetti musicali dove venivano assorbite le esperienze più radicali ed estreme delle produzioni internazionali (The Residents, Talking Heads, Lounge Lizards, ...). Per non parlare di quanto è storicamente importante il Jazz per Bologna: basta ricordare che i Confusional Quartet nascono come Confusional Jazz Quartet.
Basandomi su ciò che ho ascoltato (Gaznevada, Confuzional Quartet, NOIA), se i Gaznevada possono essere quasi "accessibili" ad un vasto pubblico, i Confusional Quartet decisamente no.

L'asse fiorentino invece può avere connotati più "modaioli" e decisamente pop (Neon, Moda, Diaframma e sicuramente i tanto vituperati Litfiba). Essere venuti fuori qualche anno dopo gli amici Bolognesi gli ha acconsentito di poter accedere in modo migliore alle emittenti indipendenti e sopratutto a Video Music (nata nel 1984). I video dei Denovo (anche se non fiorentini incidevano su Kindergarten), Litfiba, Diaframma giravano su VideoMusic. Faccio notare anche che VideoMusic era di Lucca, ed era collegata in qualche modo all'etichetta Kindergarten.
L'area fiorentina ha sfruttatato le possibilità che aveva per costruirsi un pubblico più vasto, possibilità che purtroppo i bolognesi, qualche anno prima, non avevano.

Zonda ha detto...

Io quasi non ci speravo in un commento cosi' tosto. Non avendo il dono del gene della Tassonometria (l'abilita' di contare i tassoni-aperol che si bevono) non sarei stato in grado di fornire un resoconto cosi' dettagliato :)

GAZIE :)

Porlock ha detto...

I Litfiba arrivano a Desaparecido che avevano fatto già diverse cose: il lavoro teatrale Eneide di Krypton, l'EP Yassassin, Guerra, Transea.

Piacioni e pop lo sono sempre stati. Desaparecido è un bell'album fruibile e gustoso, esattmente come può esserlo "Sparkle in the Rain" dei Simple Minds. Ed in comune possono avere lo stesso pregio di stracciare le palle dopo un po'.

E' difficile capire se c'era più furbizia o più spontaneità nelle mosse di un giovane Pelù con la gonna, ma nel momento del rock epico di quegli anni (U2 e Simple Minds su tutti) i Litfiba sapevano bene dove andare a parare: ricera di un'impatto emotivo forte e immediato verso il pubblico. I Diafrmma troppo "introversi" non l'avevano.

Dopo tutto i Litfiba li difendo: Desaparecido, 17 re, Litfiba 3, sono album più che validi. E poi non sono con quegli albun che hanno, per così dire, vinto al botteghino. Sono con tutta l'opera a seguire, Pirata, El-diablo, Terremoto e via discorrendo. Annusando l'aria e puntando ancora una volta all'immediatezza e all'impatto diretto. A loro modo coerenti.

Porlock ha detto...

ecco un commento più leggero...

durante il video degli Hi-Fi bros che prende a piene mani dal Bowie-Berlinese, mi scappa da dire a Zonda:

"toh, il Bowie-Bolognese."

Zonda mi fulmina:

"il Bowlognese"

grasse risate.

Zonda ha detto...

Io ci avevo pensato subito alla copertina di (bow)low(gna) :)

Fantastico tutto lo scenario del video talmente berlinese da lasciare intravedere il cartello STARZIONE alle spalle di Mr. Hi-Fi :)

federico ha detto...

I Litfiba hanno sempre avuto un grosso problema: si prendevano sempre troppo sul serio. E ora ne pagano ancora le conseguenze in termini di antipatia. :D

federico ha detto...

Tanto per cambiare, devono ringraziare la solita Videomusic... :D

Zonda ha detto...

Ma per un po' ci abbiamo creduto :D
Dai. Considerando il livello medio della musica dei tempi i primi album citati da Porl non erano male ascoltati nell'eta' dell'innocenza quando credavamo nei supereroi. Poi gli anni 80 passano e rimane tanta ingenuita'. Sia mia che loro. Anzi "L'oro" :)

Zonda ha detto...

E tutto il resto e' N.O.I.A. ;)

federico ha detto...

A me i Litfiba alle medie piacevano un sacco. :D
Le basette di Piero Pelù, scolpite nella roccia. Una delle cose più tamarre che io abbia mai visto. :DDD

Zonda ha detto...

Piero al posto di Lincon sul Monte Rushmore :D