martedì, giugno 12

Into the groove

Io sono fermamente convinto che stiamo vivento un momento meraviglioso e nessuno se ne sta accorgendo. Potenzialmente potremmo ribaltare tutto il mondo come un calzino come negli anni sessanta, ma forse siamo troppo impegnati a guardarci dentro per dare un'occhiata fuori. Ecco.

13 commenti:

federico ha detto...

Basta solo prendere coscienza e cambieremo il mondo. E' solo questione di tempo.
Bel post, conciso e dal significato enorme.

Zonda ha detto...

No. E' che penso. Se tutti fossimo piu' integrati e aperti mentalmente. Siamo veramente potenzialmente in controllo di tante cose. Basta organizzarsi e fare veicolare idee e solidarieta' come virus. Pensa solo le potenzialita di internet oggi con connessioni ad alta velocita', istantaneita' globale, duepuntozero e vattelapesca. Penso che soprattutto i giovani abbiano potenzialmente il controllo su come orientarsi in merito a tante cose e non lo sfruttino appieno. Pensa cosa sarebbe stato un movimento come la cultura flower power con il controllo dei media. L'altro pensiero che invece mi ha fatto riflettere questi giorni e' su come mass media e canzoni ci abbiano sempre fatto pensare a queste persone che andavano in giro nude predicando barra pratiando amore libero, pace e fratellanza come dei mezzi eroi. Mentre sicuramente erano solo dei barboni. I punkabbestia del momento, 'nsomma.

Pero' dai insomma facciamo qualcosa. Il momento e' buono. Tipo una pizzata XD

Seek ha detto...

Sei un trascinatore di popoli, mi sa! Belle idea quella della pizza....

hengie ha detto...

a me i giovani di questa generazione danno da pensare, ma davvero. una "rivoluzione" forse sarebbe auspicabile se conivolgesse solo quelli dai trenta-trentacinque anni in sù. ma si sono persi da tempo... invece i giovani, quelli che hanno in mano la vera forza, quelli che escono ora dalle superiori e si affacciano appena all'università, hanno degli "ideali" che il più delle volte sono a dir poco angoscianti (quando li hanno). non voglio generalizzare, ma insomma....




ecco, e ora, dismettendo i toni seri....



.....pizza rules!!!

Zonda ha detto...

Il panino e' anni 80
La pizza, 2.0

Justine ha detto...

Mi piacerebbe che ci dessi delle linee guida. personalmente in quanto figlia di sessantottini sono cresciuta con l'idea che loro avevano fatto grandi rivoluzioni e con la constatazione che non era servito strettamente a nulla. A guardarli oggi i sessantottini rivoluzionari poi sono diventati borghesi con la villetta al mare come le cariatidi che combattevano ai tempi dell'università. Il che, ammetterai, è altamente demotivante quando pensi di avere una carica rivoluzionaria generazionale dentro di te.
Però magari l'energia c'è e mi/ci manca solo il giusto stimolo e il giusto scopo (chessò mettere mano ai posti di potere, potersi permettere un alloggio e salvare il pianeta? ;-)

Zonda ha detto...

Mah. Effettivamente ci sono due tipi di rivoluzione che vedo "potenzialmente" in essere. E quando dico "potenzialmente" intendo dire che sarebbero plausibili ma manca la volonta' per attuarle. La vera rivoluzione parte da dentro la formazione delle coscienze, non e' un mero atto fisico modello rivoluzione da cortile studentesca o presa della bastiglia.

La prima rivoluzione e' indubbiamente quella dei poveracci repressi da malattie, fame e disperazione. Di contro hanno la mancanza di mezzi. Ma se emergesse un leader che li organizzesse e gli facesse fare massa sarebbero cazzi per tutti. Alla fight club, insomma, o "V per Viterbo".

La seconda invece e' molto piu' "gloriosa" e positiva, e la vedo simile al "progetto per il perfezionamento dell'uomo" di Evangelion. E non e' una rivoluzione per riuscire a mangiare patate tutti i giorni o affossare il sistema. E' semplicemente un'integrazione e liberazione delle coscienze dal continuo lavaggio di cervello a cui siamo sottoposti. In poche parole la possibilita' di dire la nostra in modo potente e indipendente. In questo vedo molta piu' forza reazionaria nel movimento musicale "indie" che "metallaro", per dirne una.

Linee guida? Nessuna! Semplicemente liberta' incondizionata di espressione al di fuori di ogni ipocrisia. Il filmato su Cesena che ho postato questa mattina e' una chiarissima attuazione di quello che pensavo. Messaggi che emergono dai singolo non conformi alla massa e che vengono detonati alla velocita' di un click.

Effettivamente pensavo ad una "Rivoluzione delle coscienze" e unione delle potenzialita' intellettive e creative del pianeta. Avevo perso di vista l'accezione eversiva del termine "Rivoluzione". E giustamente me l'hai ricordato.

Per quanto riguarda il discorso dei giovani con le aspettative deluse per la generazione precedente dico solo che:
1) E' facile scaricare il badile a chi c'era prima di noi come la favola del Lupo e L'Agnelli :D
2) Sono convinto che soltanto lo status di "essere giovani" porti con se una carica rivoluzionaria ed eversiva fantasticamente energetica, al di la di come venga indirizzata. Chi e' giovane e subisce passivamente il mondo ha buttato via la vita e non se ne rende conto.

Cmq ricordati che esiste solo uno scopo ultimo: LA PIZZATA

PS: Benvenuta sul blog :)

federico ha detto...

L'idea della pizzata è valida. Il cambiamento parte anche da quello. ;)

Se vieni per Ferrara Sotto Le Stelle si può iniziare, ad esempio...

Zonda ha detto...

Mi piacerebbe molto. Ma nelle mie attuali prospettive (non) lavorative mi viene a costare troppo :\

federico ha detto...

Prima o poi si fa... ;)

Peccato, il programma di Sotto Le Stelle è ottimo... tanta roba bbona anche gratis (come nel caso di Xiu Xiu, Bright Eyes e dei Verdena che non mi piacciono)! ;)

Zonda ha detto...

Verdena gia' visti. Gli altri 2 non li sopporto. Per Arcade mi mangio le mani. Sonic oh, ci tenevo, ma pazienza.

Justine ha detto...

Ok per la Pizzata potrei anche movimentarmi. Per quel he riguarda i giovani "non rivoluzionari" che buttano via la vita mi vengono in mente 2 esempi: no future no dreams e il grunge. Here I am!

p.s.
V for Viterbo mi ha fatto ridere ahaha :-D

Zonda ha detto...

Il grunge era la scena del piu' fico. "No Future No Dreams" ti riferisci al punk?