sabato, giugno 14

Nobody Has To Say

Adoro il sabato.

Ormai la sveglia ad ora tarda e la relataiva colazione al bar mi regala emozioni vieppiu' indescrivibili. E a dir poco paradossali.

Ci eravamo lasciati alla puntata di sabato scorso, dove avevamo lasciato una folla di adolescenti in peno ad una pubblica gavettonata in mutande sotto un cielo color piombo nel bel mezzo del piazzale dei tram.

Torniamo all'episodio odierno.

Un frate esce dalla macchina. Mi colpisce per la fitta barba, gli occhiali geek alla Baustelle, e l'altezza smisurata. Tipo due metri. Aria molto arcigna. Alza il braccio, punta il dito verso una persona alle mie spalle, e se ne esce con un burbero e perentorio:"Ti Sei Assicurato Che Fosse Dentro La Buchetta?". Cosi'. Scandendo ogni singola parola.

Il frate, comletamente barbuto, arcigno e di bianco vestito, si alza quindi un tenebroso cappuccio nero sulla testa. Infila una mano in un furgone, si volta, si rigira estraendo dal veicolo una voluminosa e vistosa spada medioevale, brandita al cielo.

Entro nel bar. Ordino una treccia con l'uvetta e un caffè macchiato.

"Buongiorno..."

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