giovedì, ottobre 5

xxxholic

Proprio carino il nuovo lavoro delle Clamp, XXXHolic. E dire che ai loro esordi non le sopportavo. La sigla e' ottima
("19Sai", vero? Carino e delirante il testo... per la serie "odiavo la mia faccia quando avevo 19 anni!") . Il cantante è Suga Shikao, vero Ste? Carino anche l'abinamento immagini/testo. L'inizio è semplicemente rocambolesco, e il ruolo del protagonista - un povero studentello in fuga per le strade di una cittadina nipponese perseguitato senza un perchè da mille demoni - sarebbe stato assolutamente affidato ad Ataru Moroboshi in altri tempi piu' gloriosi. Il personaggio della strega veggente riesce ad essere al contempo molto divertente e intrigante. Già nel primo episodio viene messa tanta carne interessante al fuoco - non cercavo doppi sensi, Wild - rinverdendo oldissimi stereotipi dei cartoni nipponici quali spettri e magia tradizionale forse un po' troppo usurati.

Le animazioni sono semplicemente spettacolari. Il Charadesign, di fabbrica, inappuntabile. I personaggi molto bene caratterizzati. Mi sa che lo aggiungo nella colonnina a destra fra le serie da seguire. Brave Clamp!

mercoledì, ottobre 4

21st Century Manga

Avevi ragione Ste: "Binbou Shimai Monogotari" e' un minghiata colossale (anche se tu non la metteresti in questi termini). Che mi dici di "Bokura Ga Ita"? Dalla padella alla brace?

Absolutely Cuckoo

Consigli per l'acquisto di una macchina nuova che si aggiri come prezzo sui 10.000 Euri per tanti chilometri poco consumo attorno ai 1300 di cilindrata oltre a un Mulo con il risciò attaccato dietro?

StrangerFM

Mi sono arreso. Ora ci sono anch'io :
Ora ho solo bisogno di attendere che qualcuno mi spieghi come funziona ^^;

I don't believe in majors

E se non ce l'hanno fatta loro... :\

No Stars Tonight

Lester Bang sarebbe stato molto fiero di loro.
Ecco la recensione di Pitchfork del nuovo album dei Jet...

Fantastic Plastic Machine

Il nome è a metà fra un happening ideato da Andy Warhol e il titolo di un film surreale di serie zeta, entrambe e comunque sospesi a cavallo fra i mitici 60 e i mitici 70, stando sempre molto attenti ai limiti di velocità e abbandonandosi comunque ad una stilosa velocità di crociera.

Fatto sta che Fantastic Plastic Machine, triplice pseudonimo alla Fat Boy Slim - solo un po' piu' lunghino - dietro cui si nasconde il DJ Tomoyuki Tanaka (not to be confused con il produttore di Godzilla), riesce a cavalcare l'onda dell'iperbolico movimento fine anni novanta conosciuto come Shibuya-Kei, e a dettare legge ancora oggi in campo di musica elettronica tragettando i suoi fedeli ascoltatori dalla prima matrice lounge a sonorita' disco-club decisamente statiunitensi. (il che, per il popolo del Sol Levante, deve essere esotico almeno al pari di Piero Piccioni o di Ennio Morricone)

Fatto sta che i primi due album, "Fantastic Plastic machine" e "Luxury", assecondando i miei gusti personali legati piu' alla melodia che al ritmo, rimangono due lavori di ottimo gusto, classe e fattura mai superati dal nostro (pur non disdegnando i lavori successivi, che si concentrano maggiormente sulla purezza dei suoni)

Campionamenti regalati generosamente da quanto piu' di nicchia e prezioso si possa ravanare dagli scrigni della cultura lounge e early seventies, incastri armonici talmente godibili da renderlo l'ideale per un party in piscina con i Kennedy o per un viaggio in Arizzona con il vostro attore barra attrice preferito barra preferita, "Fantastic Plastic Machine" è decisamente l'album ideale per decollare con il cervello senza staccare i piedi da terra.

Una chicca la gioiosa "Mr. Salesman" (il video e' una gioia per Tomaselli), impreziosita dalla presenza di Nomiya Maki dei Pizzicato 5 e la cover ipanemizzata di "Steppin' out", a mio avviso superiore all'originale di Joe Jackson, l'invito furbetto e marpione di un uomo che cerca di convincere una ragazza che la notte fuori in citta' non e' poi cosi' brutta.

E allora via, via... Vieni via con me...

x Bon Voyage
x Steppin' out
x Fantastic Plastic World

Nota: (La copertina dell'album "Fantastic Plastic Machine" ha fatto abbastanza storia verso la fine degli anni 90 al pari di quelle di Belle & Sebastian. Provate a fare un bel fermo immagine in una delle prime scene in cui nel filmdi "Alta Fedeltà" si vede il "Championship Record Store" ;) )