mercoledì, aprile 29

Canadian United

Per concludere la parentesi aperta sulla serata di lunedì, eccovi infin un filmato delle Ghost Bees.



La magina che queste due epigone more delle Piroth hanno portato dentro quella stanzetta di GunBettola e difficilmente riproducivile in un misero filmatino compresso di Youtube. Ma tant'è. Basti a darvi l'idea. Ascoltate più con gli occhi chiusi che con le orecchie aperte.

Vilket Flum Micke Blom

"Dichiaro le feste universitarie ufficialmente morte" - Mic Starr

Vai cosi'! Sempre meno sonno. Sempre meno tempo. Stringatissimi quindi.

Ecco le prime foto / immagini dei gruppi che si sono esibiti ieri al minifestival a Gambettola: Stones of Venice (Italia) / Aidan Smith (Inghilterra) / Ghost Bees (Canada)

Il circolo si chiamava, teresessanta, vero?

Sono riuscito a uppare i filmati di Sassi e Fabbri, ma per le Api dovrete attendere domorrow.

Questa sera prove con i Tiny. Non so se lo avete saputo (tipo che solo gia' a distanza di un cambio di pub, alla sola ipotesi, una mera ipotesi si era gia' trasformato nell'evento della desolante estate forlivese), ma abbiamo una data di uscita: il 26 Giugno. Uscita di cosa? Il second EP dei Tiny Tide: "The WIldHeart EP".

Perchè limitarsi ad un semplice DJSet a base di Smith e Cure? Ci siamo fatti prendere la mano e la festa (please subscribe here) è diventata grigliata + showcase (dove i Tiny presenteranno l'ep nella sua veste live) + AirPop DJSet (che ringraziamo per la cortesia e la collaborazione).

Spero sia veramente una bella festa, tipo quando Paul faceva irruzione ai compleanni di Mick Jagger e gli rovinava il morale mettendo su' l'inedita "Hey Jude".

Questa sera prove bagnate con i Tiny (era il compleanno di Manuel, fategli gli auguri!). Sapete gia' che scaletta stiamo provando. O meglio... non lo sapete, dato che l'EP deve ancora uscire :D

Stones of Venice Live Clip

Aidan Smith Live Pt.1 | Aidan Smith Live Pt.2
Aidan Smith Live Pt.3 | Aidan Smith Live Pt.4 |

I momenti esplosivi del set di Aidan sono stati
1) Le luci che si accendevano da sole nella stanza al brano in cui si dovevano accendere le luci da sole nella stanza (fantasmi delle api?)
2) La tastiera che funzionava a gettoni
3) Quando Aidan ha eseguito dall'inizio alla fine in Italiano "C'era una casa molto carina in via dei matti numero zero..."
4) La sigla di Cheers
5) Il brano composto il giorno prima all'insaputa del percussionista vichingo sui "manutentori" ("You break it / I fix it /Manutentore")

Come direbbero al "Bar Margherita", nel loro piccolo dei geni.

martedì, aprile 28

Api Fantasma, Sassi e Fabbro

Non ho il tempo per soffermarmi a parlare di quanto sia satata ASSOLUTAMENTE meravigliosa la serata trascorsa ieri a Gambettola. Probabilmente non ho avrò tempo di farlo neanche questa sera (prove con i Tiny) lascio la parola a delle immagini di repertorio. Per ora. Delle volte vale la pena di essere venuti in questa terraccia solo per aver vissuto serate come questa...





domenica, aprile 26

that don't giggle


Seconda parte del Weekend. Arrivo al Diago. Cecca e la sua migliore selezione di sempre (l'aria Canadese evidentemente ha giovato), nonostante i suoi colori autunnali stiano sfumando dai caratteristici toni di rosso con l'arrivo della bella stagione.

Mi ha fatto piacere rivedere gli Heike dopo tanto tempo. Un po' meno arrivare una ginocchiata al service di Pastina mentre stava smontando gli strumenti alle due di notte.

Ritmi serratissimi per la presentazione di un album che, per problemi tecnici, non c'era. Nonostante tutti lo chiedessero!

Qui in compenso alcune foto...
(e video . . . 1 | 2 | 3 )

Al Diago lancio un'idea un po' cretina a Robbie. Al Moquette Lo Stilista mi viene a parlare durante una pausa dal suo (fico) DJSet con i Badly Organized e mi fa:"Allora? Sei pronto per la megapresentazione con showcaze?"

Gulp!

Mi ha fatto anche davvero piacere vedere l'epicentro di ogni forma di hype: il mitico Bazzo e il suo pullover semprerosso erano in forma smagliante. O forse smagliata, chi può dirlo...

sabato, aprile 25

Lezioni di canto Karaoke Pt.2

... dopo un paio di lezioni abbiamo provato a registrare i progressi su Comfortably Numb dei Pink Floyd. Com'e' venuta?

Mark Zonda - Comfortably Karaoke

Yuppie & Flu


La musica fortunatamente è matematica solo a metà (metamatica?). Ognuno riceve idiosincrasisticamente percezioni, emozioni, sensazioni diverse a seconda di gusti, situazioni e ascolti. Inevitabile divergere quindi anche su giudizi e opinioni. Anche per quanto riguarda un'esibizione live, e questo post non può essere da meno.

Con gli Yuppie Flu ho avuto sempre una storia quasi del tutto mia e personale, comunque ristretta ad una cerchia di pochisisme persone. Innamoramento dai tempi dell'insuperabile "Toast Master" ("Fragile Forest" mi ha un po' deluso, anche se dal vivo ha una resa migliore), che dopo "Our Nature" e "Gluing all the fragments" al buon "Losing My Badge" mi aveva prima conquistato, poi folgorato con ascolti a ripetizione sull'I-Pod per tutta un'estate (l'album, recensito anche da BBC Radio è un gioiello pop, con un'identità definitissima eppure non un brano che non riesca a fare breccia da subito).

La parte divertente? Ancona, Senigallia, Ovunque, ogni volta che gli Yuppie Flu si esibivano (trascuriamo la leggendaria gaffe a LMB)... arrivavamo sempre quando la band stava eseguendo l'ultimo pezzo. E non è finita! Immancabilmente, tra note distorte e proiezioni laser, c'era sempre qualcuno che se ne veniva fuori tra l'orgoglio e la commozione con:"E' stata la loro performance migliore."

Oh. Poi altre volte sono riuscito ad acciuffarli dall'inizio alla fine (Hana-Bi, Covo), ma piaciuti come mi sono piaciuti ierisera al Bronson non me li sono mai goduti. Non so se sono stati yuppinfluenzati dalla gente, per la prima volta tutto sommato non tantissima, o se era un piano premeditato, se fosse merito dei suoni veramente perfetti o cosa... ma ieri la band è stata fantastica proprio per la dimensione che mi ha fatto innamorare di loro: un pop melodico sporco, sostenuto, fantastioso ma preciso, che concede spazio alla psicadelia... ma non troppo! Menzione d'onore ai cori e al batterista, veramente un mostrino. Non accontentandosi di fare fumare la batteria durante un'epica rullata è riuscito perfino a spezzare in due la bacchetta e a proseguire con lo strumento spezzato. Questa fa il paio con Case che prende a pugni i piatti. Tutto il resto è stato "fughe verso l'Est" e festa anni 90, con Sirol che infila uno dietro l'altro i miei gruppi preferiti: Weezer, La's e Cardigans.

Ora si prosegue: lezioni di canto e Heike has the giggles.

Qui un po' di Yuppie Foto...

Yuppie Video 1 | Yuppie Video 2 | Yuppie Video 3 | Yuppie Video 4 |