Per la gioia di Piccolo. X
Per la gioia di Federica X X
Ieri ho avuto una mezza giornata di derie inaspettata. Come l'ho trascorsa. Dormendo! No dai... non ho solo dormito... ho anche guardato "Last Days". Secondo me il regista ha visto "La Passione di Gibson" e ha pensato: "Fiko! Facciamo la stessa cosa con Kurt Cobain!".
A parte la scena androgay che piacerebbe molto a Hika e Morri il film mi è piaciuto... ma capisco perche' è stato boicottato ai botteghini ("na palla", direbbe lo Zombie). Cinema allo stato puro, nel senso che e' puro cinema, molto filmico. Dipinge la vita con la vita e concede al suono solo quello che viene dal suono (ora sembro Ghezzi, sto scrivendo fuori sincrono). L'unica concessione che viene data alla musica fuori dal contesto è con le leziose corali d'apertura e chiusura, che conferiscono alle scene un'identità moto à -la-kubric. A ribadire questo concetto ho gradito molto l'idea di trasformare il suono della pioggia in melodia... come per far capire che il vero artista carpisce dalla natura tutto quello che crea, appropriandosi delle proprie intime corde per farel proprie.
Ridicola la durata dell'apparizione della bellissima Asia Argento, il cui nome, fra l'altro, viene attribuito ad un altro personaggio. E dire che nelle interviste italiane e italiche si vantava dicendo: "Io sono la donna di Kurt".
Ma va a lottare nel fango con CourtneyLove!!!
giovedì, novembre 3
mercoledì, novembre 2
Masha Qrella al Clandestino
Questa l'ho scritta solo xche' Ric me l'ha chiesto :)Masha Qrella cerca una sua identita' lontano dalle band mittle-eurpee che l'hanno ospitata in precedenza a ricoprire ruoli decisamente secondari, una su tutte: i Mina.
Forte di due album accolti positivamente dalla stretta cerchia di fedeli Indie e di un pop leggero e non troppo ricercato, Masha si avventura in un tour Europeo con una manciata di tappe italiane. Io hoseguito quella del ClanDestino a Faenza.
Meriterebbe una recensione a parte solo il locale. Luci soffuse,bancone del bar chilometrico, divanetti lounge scassati disseminati lungo i due piani in legno, e da quest'anno, oltre al ristorantino che punta su ricette veghiane, un palco degno di essere considerato tale. Il tutto gestito da Morena, energica Xenne dai gusti artistici impeccabili e dai modi un po' bruschi e spartani. Ma efficaci. Ti rendi subito conto della sua personalità quando te la ritrovi sbucare dal backstage digrignando "Hai visto per caso quelli della band? Dove cazzo sono andati?" o "E' inutile che tenete il culo incollati a quelle sedie, tanto adesso le schiodo", mentre carica ad uno ad uno tutti i divanetti lontani dal palco. Il suo intento e' quello di rendere piu'rocchenro' il locale o dare più spazio agli avventori? Dato che il concerto ha subito 2 ore di ritardo e le persone tracimavano fuori dal locale, opterei per la seconda ipotesi. Centinaia di persone. Ma li' per Masha solo una ventina.
La chanteuse si presenta sul palco con più filtri ed effettiere che strumentazione. Un'altra ragazza, che fa piu' da tappezzeria che altro, ogni tanto da' qualche lieve colpetto alla chitarra e mima cori impercettibili. Un ragazzo si occupa invece di moog e drum machines. Talvolta di armoniche. Gli occhi sono comunque tutti per lei.
Ragazzina molto semplice, taglio di capelli interessante, tutina blue no logo e occhi dello stesso colore perforante, Masha ostenta una sicurezza di se' del tutto illusoria, pronta a crollare di fronte ad ogni applauso del pubblico (sorriso smisurato, rossore, sguardo sospeso - ma solo momentaneamente - verso le assi del palco) Masha sospende subito lo strano ed irreale discorso di benvenuto improvvisato ("Abbiamo fatto tardi perche' c'era veramente tantissima gente fuori dal locale... e... e... mi capite? Vabbeh..."). Pochi le prestavano attenzione. Ho cercato quindi di spezzare un po' la tensione: "Chi ha vinto a bigliardino prima?"
"Beh", risponde prontamente e un po' sollevata dell'attenzione, "...leragazze ovviamente! Non vincono sempre le ragazze?"
Se non avete mai ascoltato Masha Qrella dal vivo preparatevi a rimanere spiazzati. Nessuna atmosfera ricercata alla Imogen Heap, prevalenza di chitarre sulla musica elettronica, tanta poca tecnica ma estrema cura e attenzione per i suoni, a dire il vero molto scarni ed essenziali. Poca mente e tanto cuore quindi. Perche' anche la voce di Masha, seppure gradevole ed eterea, si libra in aria ma non vola, seduce ma non ammalia, regala dolci e ripetitive ballate indie-pop (nessuna concessione a cover o assoli) ad un pubblico facilmente colpito e conquistato.
Alien
Ieri non mi è successo niente di particolare raga. Giornata molto polleggiata. Svegliato tardi, dormito così bene come era da un pezzo che non dormivo così bene, guardato "Desperate Houswives" registrato, giretto, visita di Weppa per vedere E.R.. Mi dispiace che non stavi un gran che bene Weppa. Va' meglio? Ora ti mando un S.e M.i S.crivi.
E voi? Come avete passato il vostro Alienween?
E voi? Come avete passato il vostro Alienween?
martedì, novembre 1
Albaween 2005
Ciao. Scusate tutti quanti per ieri. Ero un po' scazzato. Si e' visto, eh? Vabbeh. Vi ringrazio comunque per la solidarieta' e sopportazione dimostrata e prometto di essere piu' in forma la prossima volta. Grazie per la vostra amicizia. Siete dei miti :)Io comunque sono stato bene cosi'... avevo una voglia di riposarmi :)
Poi mi sono sentito anche in colpa per non aver portato niente da mangiare... potevate avvisarmi! (Potevi arrivarci e fare un gesto carino, direte voi. Forse avete ragione. Cerchero' di rimediare....). Comunque la roba era tanta... e considerando quanto è rimasto li'.... Siete stati un po' bastardi con la pizza (mi rivolgo al gruppo che e' arrivato da Goku prima di noi...)... ma sono anche sicuro che noi, al vostro posto avremmo fatto uguale! (come faccio a saperlo? E' gia' successo con i panoni salati anno scorso!!! :D)
Simpaticissima Federica, la nuova arrivata. Storica la gaff di "Comqunque ragazzi mi state tutti simpaticissmi. Tranne quello che e' fuori", proprio mentre "Quello che era fuori" entrava :)
Grazie Beghetto e Beghetta per la chiacchierata. E' sempre piacevole parlare con voi. Perche' siete molto umani quando ci si confronta state ad ascoltare e ci mettete il cuore nel rispondere. Grazie Yamcha x Vasco :)
... e scusa a Spike se non ho mostrato nessuna reazione di fronte alla maschera di Darth Vader... era forse capito ero un po' scazzato. Prometto che la prossima volta che ti vedo mi spavento lo stesso! :D
Questa notte poi ho fatto un casino di sogni. Ho sognato che ero a Langhirano. Non andavo li' per lavorare, ma per prendere lezioni di chitarra e canto, dal Lunedi' al Venerdi'. Cosi dormivo a casa di una coppia sposata, con un bambino. Mi sentivo molto bene. Di fianco alla nostra casa c'era una specie di casolare abbandonato dove viveva un'intera colonia di bambini. Il pomeriggio andavano a giocare sulla collina, e alcuni di loro cavalcavano. La sera, sempre nel sogno, sono andato a fare un giro in centro con il ragazzo che mi ospitava in casa. Era bello riuscire a saltare ovunque riuscendo ad aggrapparmi alle grate delle finestre e alle insegne dei negozi :)
Ad un certo punto il ragazzo mi fa: "Vedi quel numero bene scritto sul muro? Guardaci bene. Tienilo a mente. E' importante". Io non sapevo che fosse un sogno, e quindi pensavo mi stesse dicendo una stronzata. Se lo sapevo magari me lo segnavo. Tutto nei sogni e' simbolo, e quindi diventa importante per decifrare aspetti nascosti della nostra vita reale. Tipo i numeri del lotto :)
Il numero iniziava con 80...
Sabato sera, di ritorno dalla strepitosa serata "Losing my badge", ero talmente felice ed esaltato, che ho mandato in giro ai miei amici questo enigmatico messaggio (erano le 4 di notte del nuovo orario): "Sono un Dio dorato".
Queste alcune delle risposte pervenute:
"Non buttarti dal tetto"
"Mi fa piacere che sei ad un parti in piscina"
"Che cosa significa?"
"No. Tu sei un Dio drogato."
Grazie Matt.
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