venerdì, ottobre 17

Superlovers 4 Superpartners


"I am the carpeneter / and I build and I build..."

Molto carino il concerto dei catchy Superpartner, altra mozza molto azzeccata della Pippola Records. Come ricorda Robbie c'e' poi l'imprescindibile valore aggiunto di un locale carino come il Lego, che continua a offrire musica di qualita' per orecchie di qualita'. Molto particolare poi vedere la band di Legge in un inusuale performance Acoustic-Oriented, con sonorità che ricordavano ancora piu' spiccatamente i primi Cardigans, anche se le fan della cantante mi hanno sorpassato con paragoni a Patsy Kensit.

Mentre Francesco Fiore alla batteria continuava a non sbagliare un colpo creando incastri perfetti con le misurate tastiere di Cristiano Longo, arriva "Supernatural" e rimane indiscutibilmente il momento migliore del live. Decisamente molto molto difficoltoso scambiare due parole con Rosita senza fissarmi la punta delle scarpe. Piu' facile parlare di tourne' e arrangiamenti con "La Mente" Francesco Lanfredini. Proprio carini.

Qui un po' di foto.


Domani o pos domani o prossimamente posto anche alcuni video :)

mercoledì, ottobre 15

Happy Punk Hooligan Pop? Maybe.



"Vaya, otro payaso eufórico"

Ho sempre invidiato la scena indie spagnola. Mentre il bel-canto italiano si crogiola in sfigati senza età che cantano delle loro sfighe sentimentali abbandonate su fotocopiatrici dismesse e gli Albionici escono dai pub solo per andare allo stadio, la Spagna sembra essere l'unica nazione ad avere accolto l'allegria e la spensieratezza più atuentica di quanto poteva trasmettere il pop Svedese. Rock in chiavi aperte dal ritmo coinvolgente e melodie spensierate quanto dolci. E parlando di dolci, potete trovare un nome piu' zuccheroso per una band che "Zipper Cremallera"?

M. Mar, David e Oscar portano a Madrid la genuinità del sound Talulah Gosh e Airbag per regalarci autentici gioiellini pop (E' il caso di "A Good Man", vincente in due minuti quasi secchi).

"Destination"
sembra quasi una porzione di DeerHoof in salsa twee, mentre "Former Friends" potrebbe essere tratta dalla colonna sonora di uno dei momenti piu' bizzarri della vostra vita.

Dopo ben due EP targati Cloudberry, il 2008 li vede uscire con "11", il loro colorato album d'esordio.

Non sarebbe male fare un po' di festa anche qua, e dopo tanta Svezia sotto i piedi portare un po' di Spagna sui nostri palchi. Band come" Zipper Cremallerar", "Pequeño Tio" e "La Casa Azul" meriterebbero un po' più di attenzione anche dalle nostre party.

Zipper Cremallera - "Former Friends"

martedì, ottobre 14

14 Ottobre 2008

Come da profezia. Sono sbarcati.

Dance Dance Revolution



Ci sono persone verso cui si prova una certa empatia. O artisti. Non veri e propri idoli, ma persone con cui condividerli, questi idoli. Un po' come ritrovarsi a al poligono e scoprire un amico che punta allo stesso tipo di bersaglio. E' il caso di John Vanderslice, ex " mk Ultra".

John, al di la' dell'esordio "Bill Gates Must Die", non è un genio rivoluzionario. Tuttavia i suoi punti di riferimento sono sicuri, piacevoli e confortevoli. Le melodie arrivano a subito, i testi sono brillanti e ironici, ma non troppo intellettualoidi ("I cervelloni non piacciono a nessuno, Mal", diceva un altro John), alcuni episodi rimandano ai "Neutral Milk Hotel"e ascoltando "Exodus Damage" in riesco a sentirci del George Harrison.

La parola più bella del mondo? Secondo l'autore del "Signore degli Anelli" è indubbiamente "Cellar Door", e chi è John Vanderslice per contraddirlo? L'omonimo album del 2003 è una collezione di piacevoli (ma spesso banali) ballad dalle meolodie retrorassicuranti ma a volte poco convincenti. Anche "June July" valica il confine tra "Gia' sentito" e "Non se ne puo' piu'", ma parti dell'album più allegre come "Coming And Going On Easy Terms", sfuggono dalle regoli di questa atmosfera cosi' grave per riuscire con un balzo nel miracolo di risollevare gli ascolti dell'album, con un sound piu' spensierato e appena appena modaiolo, con leggere sfumature psichedeliche.

A fare la rivoluzione John ci pensera' piu' tardi. Nel 2005 esce il politipolemico "Pixel Revolt", dove la sua situazione emotiva personale vive nel riflesso del dramma americano dell'11 Settembre. La rivolta continua con l'innoquo "Emerald City". Il mondo si ricorderà di John soprattutto nelle vesti di produttore. Dai suoi studi passano Beulah, Death Cab for Cutie, Okkervil River e Spoon.

John Vanderslice - Pale Horse
John Vanderslice - Heated Pool And Bar
John Vanderslice - Coming And Going On Easy Terms

Midnights Another Day

Giornate e nottate di intense prove musicali.

Ieri con Dendrix abbiamo provato gli arrangiamenti su misura per la serata del 30. E' stato un pomeriggio molto piacevole. Abbiamo provato un po' a swappare acusticismi ed elettricismi, lasciando a lui gli accompagnametni acustici tenendo per me i ricami elettrici. Quando non suono il glocken!

Bello l'intreccio di giri armonici di "A Song for EMI". Dovrebbe riuscire proprio bene (poi gli iprevisti e le insidie di un live sono sempre un'incognita).

Non passa neanche un giorno che... eccoci di nuovo alle prove, con la solita formazione al completo. Questa volta c'era anche "Il Manager", con un nuovo look! (i nostr veury fan sanno di chi sto parlando). Gli abbiamo fatto sentire i pezzi nuovi (visto che non li abbiamo mai suonati dla vivo), "Mask Me Mask Me Mask Me", "Road to Fairies" e "Total Groupie". Per quanto e' andata bene la giornata di domenica, per "la regola delle prove alterne", e' andata abbastanza di cacchetta questa sera (eravamo un po' sgonfi, il mio suono di chitarra era un po' merda, qualche polemica buttata la'), pero' ci abbiamo dato dentro.

Il Manager:"Strepitosi i pezzi nuovi"
Io e Dendrix:"E questa e' al volta che li abbiamo fatti peggio"
Il Manager:"Ah. Erano belli lo stesso!"
Io:"Quando scrivo i pezzi conto proprio su questo!"

:D

L'inizio della serata, dopo che ho provato "S♥L" con Manuel, e' stato invece strepitoso! DA FILMARE! Mic va alla batteria e attacca con un tempo a caso per provare i suoni. Io gli appiccico sopra con la chitarra acustica il riff di "Girls From Ronta", attacco a cantare, e alla seconda parte della strofa Manuel comincia a dare sostegno alla canzone col basso. Dopo il ritornello arriva Dendrix, riesce a montare la sua chitarra, e entrare perfettamente in tempo per la seconda parte della canzone. Penso il momento piu' alto della serata!

POI. Mic ci terrebbe cosi' tanto a registrare i suoni al [nome location misteriosa], e cosi' siamo andati al [nome location misteriosa], dove c'era un artista straiero che stava registrando una canozne orribile in una maniera strepitosa.

Vedremo un po'. Indubbiametne Mic si sente molto a suo agio in quell'ambiente e bisogna dire che lo studio e' veramente di prima scelta.

In attesa della prossima baraonda buona nottata a tutti. O giornata che sia.

PS (Grazie alle fan per i regali :) )

domenica, ottobre 12

WOOOOOOOOOOOOOOOH!!

Elvis Costello rimane sempre IMMENSO

I'm going Mahz...

Io sto incominciando ad aver paura di questi ragazzini non professionisti cosi' bravi...



Che cazzo mangiano ad Albion?!?